Alzi la mano chi a Roma non si è mai deliziato con un tiramisù di Pompi, al famoso "regno del tiramisù".
Per chi non lo sapesse Pompi è un bar/pasticceria molto apprezzato dai giovani romani e non, soprattutto studenti in astinenza o depressi per gli esami universitari, che si riversano ogni week-end in questo paradiso dei dolci, con il buon proposito di fare scorta di energie e gustosità.
Il successo di questa pasticceria lo si deve prima di tutto alla cremosità dei suoi tiramisù, alla scelta tra gusti diversi, dal classico caffè e cacao, a quello alle fragole o alla banana e nutella. E poi c'è la praticità del take-away: se passi dalle parti di piazzale Re di Roma (via Albalonga per essere precisi) e hai voglia di qualcosa di dolce, Pompi ti offre la vaschettina e puoi gustarti il tuo tiramisù camminando tra le strade di Roma.
La formula segreta di questo tiramisù, non la conosce nessuno, ma indovinare gli ingredienti e le quantità non è poi così impossibile e, forse, riuscire a superare il signor Pompi può diventare un gioco da ragazzi.
Il mio primo consiglio, soprattutto per chi volesse far rimangiare la parola alle persone che blaterano che Pompi è il migliore e non si batte, è puntare sula cremosità: non c'è peggior cosa di un tiramisù secco. Allora non siate avari, preparate una quantità industriale (o quasi!) di crema al mascarpone... non ve ne pentirete, vi dò mia la parola!
Secondo consiglio è utilizzare delle uova freschissime e possibilmente biologiche (con codice 0 sull'etichetta) o da allevamento a terra (codice 1 sull'etichetta). Questa accortezza è molto importante perchè nel tiramisù le uova rimangono crude, allora accertatevi della loro provenienza e scadenza.
Terzo consiglio è usare dei savoiardi di ottima qualità: io utilizzo quelli sardi, i cosiddetti pistoccus, che sono più alti e morbidi rispetto ai classici savoiardi.
Quarto consiglio è preparare il tiramisù la sera prima per gustarlo il giorno dopo. La differenza si sente, dopo 15/18 ore che riposa beato in frigorifero, il vostro tiramisù risulterà ancora più cremoso e morbido.
Ecco la mia ricetta del tiramisù per superare il signor Pompi e far ricredere i vostri amici!

Ingredienti per 15 porzioni:
500 gr di savoiardi
700 gr di mascarpone
3 uova
4 cucchiai di zucchero
cacao amaro q.b.
cioccolato fondente in scaglie q.b.
caffè freddo (circa 9 tazzine)
Separate i tuorli dagli albumi. Sbattete con delle fruste elettriche i tuorli con lo zucchero finchè risulteranno gonfi.
Aggiungete il mascarpone e mescolate fino a completo assorbimento.
Montate gli albumi a neve e versateli delicatamente nel composto al mascarpone. Mescolate.
Bagnate i savoiardi nel caffè (fatelo velocemente altrimenti si inzupperanno troppo) e disponeteli in una pirofila. Ricopriteli con metà della crema al mascarpone, poi spolverate con cacao e scaglie di cioccolato.
Ripete questa operazione con un altro strato di savoiardi, e finite con l'altra metà di crema, spolverata sempre di cacao e cioccolato.
Attendete (lo so sarà dura) tutta la notte e poi servite!
