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domenica 20 febbraio 2011

New York style Bagels

bagels



Sembra Brezel ma non è, serve a darti l'allegria!

Sembrano proprio dei Brezel ma in realtà sono Bagels! Le Bagels sono una scoperta che ho fatto di recente, negli ultimi mesi di permanenza a Dublino. I primi tempi in cui mi trovavo lì, hanno destato in me una grande curiosità: li vedevo esposti un pò ovunque, al supermercato, nei caffè, nei groceries, nelle "Bagel Factory", dove puoi sbizzarrirti a farcire il tuo pane con il buco nei più svariati modi.

All'inizio però non capivo proprio cosa fossero, tanto che ho pensato: "ma guarda un pò! anche loro hanno le friselle!". Poi a una più attenta analisi ho capito che non avevano nulla a che vedere con il croccante pane pugliese e così il mio pensiero ha virato verso: "dovranno essere dei donuts con il sesamo sopra e gli Irlandesi da perfetti incompetenti in materia culinaria se li mangiano farciti di prosciutto e formaggio e li accompagnano con il tè!".

bagels


















Insomma avevo una tale confusione in testa che per buona parte della mia vita in terra irlandese li avevo assolutamente snobbati questi Bagels.

Poi è arrivato il giorno dell'incontro: mi trovavo esattamente a Belfast (Irlanda del nord) in un week-end di vacanza con delle amiche. Dopo lunghe camminate in giro per la città ci decidiamo a mandare giù un boccone. Entriamo in un bar ma non c'era molto che mi facesse gola a parte i Bagels. E così mi sono decisa e li ho provati farciti con burro e marmellata... è stato amore al primo morso!

Dopo questo inaspettato incontro potevo non provare a rifarli in casa? Inoltre sono strafacili quindi adatti alle mie scarse competenze in materia di panificazione... però prima un pò di storia!

bagels


















I bagels non sono nè irlandesi nè americani, ma sono di origine polacca! Una leggenda racconta che questo pane a forma di ciambella sia stato creato nel 1683 da un panettiere in onore del re di Polonia che contribuì a salvare Vienna dall'invasione ottomana. Il panettiere diede questa particolare forma al pane perchè voleva ricordare una staffa per celebrare l’abilità del re come cavaliere. Successivamente i bagels si sono diffusi negli Stati Uniti, Canada e Regno Unito grazie agli immigrati polacchi. In ognuno di questi paesi c'è un modo diverso di preparare questo pane, io ho voluto ricreare quello tipico di New York!

Ingredienti per 6 Bagels:

500 gr di farina 00 (o metà 00 e metà 0)
7 gr di lievito di birra secco
1 cucchiaio di miele
300 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino e 1/2 di sale
20 gr di burro

Per l'acqua al caramello:
300 gr di zucchero
3 litri di acqua

Per decorare:
semi di sesamo
semi di papavero

In una grande ciotola mescolare la farina con l'acqua tiepida, il lievito e il miele. Una volta che la pasta sarà diventata lavorabile aggiungere il sale e il burro ammorbidito.

Trasferire il panetto su un piano di lavoro infarinato e lavorarlo finchè risulterà liscio.
Mettere il panetto coperto da un panno a lievitare per 40 minuti in un luogo asciutto.

Successivamente lavorare ancora il panetto dandogli la forma di un salsicciotto, tagliarlo in 6 parti e ricavarne 6 palline. Spingendo con i pollici nel centro delle palline praticare un buco e modellarle con le mani fino a farle diventare delle ciambelle.
Coprire nuovamente con un panno le ciambelle e lasciarle riposare per altri 30 minuti.

bagels


















Nel frattempo accendere il forno a 200 gradi. Preparare il caramello mettendo lo zucchero in una pentola alta e abbastanza larga. Far sciogliere completamente lo zucchero senza girarlo mai (e stando attenti al fuoco troppo alto, questo potrebbe far bruciare lo zucchero). Quando il caramello sarà pronto, versare l'acqua e portare a ebollizione.

Mettere una bagel per volta nell'acqua al caramello, far bollire per 1 minuto per parte. Poi condire i bagels con i semi di papavero e sesamo e infornarli per circa 15 minuti o finchè saranno dorati.

Farciteli come volete: sono divini con il burro e marmellata o la nutella, ma potete sbizzarrirvi anche con condimenti salati come formaggi splamabili, salmone, prosciutto, funghi...

martedì 15 febbraio 2011

Banana bread al cioccolato e il bello della frutta al posto dei grassi!

chocolate banana bread


Complice una brutta influenza (che mi porto dietro da un pò di giorni e mi tiene incollata a casa) e la necessità di nutrirsi di frutta e assumere tante vitamine per riprendere energie ecco che dal cilindro magico delle ricette mi è spuntata fuori questa: il Banana Bread al cioccolato!

Come ci suggerisce il nome il Banana bread non è altro che un pane dolce dove le banane contribuiscono alla morbidezza e sofficità oltre che alla possibilità di ridurre burro e uova. Ed è questo il bello dell'uso della frutta schiacciata (soprattutto banane, mele, pere, prugne) nei dolci da forno: meno grassi, meno sensi di colpa e una sferzata di vitamine per rimetterci in sesto!

E oltre a tutto ciò avrete trovato anche il modo di consumare quelle banane tristi e in decomposizione che implorano: "mangiami"!

chocolate banana bread



















In questa ricetta oltre alla banana ho aggiunto anche della confettura di mele cotogne (fatta da mia madre) che ha senz'altro conferito a questo dolce una fragranza fruttata e particolare. In assenza di questa confettura vi consiglio di utilizzare una composta di mele, ottenuta facendo bollire le mele sbucciate e tagliate a cubetti, in poca acqua e zucchero, fino al completo assorbimento dell'acqua.

Senza volerlo il ripieno al cioccolato ha assunto una forma a cuore (anche se è un cuore un pò bruttino)... ma San Valentino non era ieri?

Ingredienti:

150 gr di zucchero
1 uovo
2 banane (circa 170 gr senza buccia) mature e schiacciate
150 gr di confettura di mele cotogne o composta di mele
3 cucchiai di olio di semi
200 gr di farina
2 cucchiaini rasi di lievito
80 gr di cioccolato fondente

Sbattete l'uovo con lo zucchero. Quando il composto sarà gonfio incorporate le banane schiacciate, la confettura e l'olio. Mescolate.

Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Preriscaldate il forno a 180 gradi.

Aggiungete la farina e il lievito setacciato al composto di banana. Mescolate delicatamente.

Dividete il composto: in uno aggiungete il cioccolato fuso. In uno stampo per plumcake imburrato e infarinato versate, alternandoli, il composto bianco e quello nero.

Infornate per circa 40 minuti.

chocolate banana bread




sabato 27 novembre 2010

Pane nero: impossible is nothing - Brown bread: impossible is nothing



Sicuramente starete pensando che io sia pazza. Il pane fatto in casa? Ma che assurdità ti saltano in mente? Il pane è complicato da fare, faticoso, ci vogliono ore e ore di lievitazione, no, meglio comprarlo dal fornaio...

Eh no! Impossible is nothing, come recita lo slogan di una nota marca di scarpe...
Anche io pensavo che fare il pane fosse roba da nonne super-esperte in panificazione. E invece mi sono ricreduta dopo che mia mamma mi ha convinto a provare a sfornarlo.

E' semplicissimo fare il pane! Basta seguire pochi piccoli accorgimenti e riuscirete a sfornare un pane croccante all'esterno, morbido all'interno e centomila volte meglio di quello che comprate dal fornaio!

Ho scelto di fare il pane nero perchè mi ricorda l'Irlanda. Lì è un pane tradizionale, certo loro ci mettono il latticello (il buttermilk, impossibile da trovare in Italia) e il bicarbonato.
Comunque questo pane è molto buono, ci sono anche 7 cereali dentro!

Ingredienti:

1 kg di farina per pane nero (io ho usato quella della Molino Spadoni)
2 bustine di lievito di birra secco (o 1 cubetto di quello fresco)
4 cucchiai di olio d'oliva
600 ml circa di acqua tiepida
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini rasi di sale


Versate la farina su un piano di lavoro. Aggiungete il lievito, lo zucchero e l'olio. Versate poco per volta l'acqua e iniziate a mescolare. Quando l'impasto sarà lavorabile aggiungete il sale.

Infarinate il piano di lavoro se dovesse attaccarsi la pasta. Lavoratela per almeno 10 minuti, ripiegandolo su se stesso molte volte. Quando la pasta risulterà omogenea e liscia, fate una palla e sbattetela più volte sul piano di lavoro (trattatela un pò male!).

Scaldate il forno a 30 gradi. Spegnete e metteteci il panetto (coperto da un panno) a lievitare per 15 minuti. Successivamente prendete il panetto allungatelo sul piano, tagliatelo in tanti filoncini (a me ne sono venuti 4) e metteteli nelle teglie da plum-cake (che avrete oliato).
Coprite nuovamente con un panno e lasciar lievitare per almeno 3 ore in un luogo tiepido, lontano da correnti fredde (consiglio nel forno).

Passate le 3 ore incidete verticalmente il pane con un coltello affilato e infornatelo sul ripiano inferiore del forno a 200 gradi per circa 40 minuti. Successivamente girate i filoncini e lasciateli dorare per altri 10 minuti.

Lasciate freddare completamente prima di tagliare. Il pane è pronto!